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Il gene della longevità: KLOTHO e la correlazione con il Microbioma umano

SALUTE, BENESSE E BELLEZZA DELLA DONNA MEDICINA ANTIAGING, MEDICINA ESTETICA, GENOCOSMESI E GINECOLOGIA ESTETICA DI NUOVA GENERAZIONE

La Medicina Antiaging è la medicina preventiva che correlando geni e stili di vita, studia geneticamente l’individuo alla ricerca delle cause e della predisposizione delle sue malattie e del suo invecchiamento.

La Dermo-genomica e la Genocosmesi sono branche della Medicina Antiaging che indagano gli stessi rapport interconnessi tra geni ed invecchiamento cutaneo e le risposte specifiche ed individuali a trattamenti verso prodotto Cosmeceutici, avvalendosi di test specifici del DNA idonei a determinare le cause del danneggiamento o della degenerazione precoce della pelle ed i principi attivi utili per proteggerla e ritardarne l’invecchiamento.

L’insieme dei vari approcci, il modo di elaborare diagnosi, la cura e la prevenzione, dei tanti disturbi funzionali che provocano forme di inestetismo o degenerazione cutanea, sta diventando sempre genere specifico donna-uomo, orientando sempre di più una Medicina di Precisione e di cure personalizzate a seconda del sesso del paziente che oggi è diventata argomento di studio a cura della Medicina e Chirurgia Estetica.

La Farmagens, attraverso il processamento di indagini predittive, la conoscenza e lo studio del Microbioma umano, metodi d’indagine utili ad individuare le varianti genetiche responsabili dell’invecchiamento precoce cutaneo e della predisposizione a degenerazioni in ambito dermatologico, ha identificato nuove opzioni terapeutiche, efficaci, sicure con ampia tollerabilità da parte dei pazienti, ampiamente supportate da numerosi studi scientifici, che possono quindi essere utilizzati in Genocosmesi per produrre efficaci trattamenti che riguardano l’invecchiamento cutaneo e quello dei vari organi e apparati correlati.

IL GENE ANTINVECCHIAMENTO “KLOTHO”

Il gene Klotho, è comunemente definito come “il gene della longevità”.

Il Gene Klotho è un enzima che codifica una proteina di membrana di tipo 1-correlata, per le Betaglucosidasi, in grado di idrolizzare glucoronidi steroidei. Le proteine transmembrana di Klotho, si legano ad una famiglia di ormoni cimati F.G.F. (Fattori di Crescita dei Fibroplasti), che regolano le funzioni di crescita metabolici di molti organi, tra cui la cute, il fegato, i reni ed il cervello.

Gli scienziati, medici e biologi di diverse Università di tutto il mondo, hanno dimostrato il ruolo decisivo di Klotho, in particolare per sovraintendere l’invecchiamento e la degenerazione dei tessuti cutanei.

La scoperta del gene Klotho e le sue molteplici funzioni ed implicazioni con il Microbioma umano, hanno consentito di comprendere i meccanismi ed i processi antiaging, in modo particolare della cute e come Klotho possa svolgere un ruolo pilotato nella medicina rigenerativa, utile per preservare la rigenerazione delle STAM-CELLS e per consentire strategie terapeutiche per la rigenerazione, protezione e cura del tessuto connettivo annesso (rughe, elasticità, opacità), per il rigeneramento cellulare.

E’ bene precisare che sono circa 1500 i geni che agiscono sull’invecchiamento cutaneo, di cui Klotho è certamente quello più importante, poiché ne determina l’espressione e la variabilità. Klotho controlla la produzione dell’ormone omonimo e a sua volta regola e controlla uno dei principali fattori di crescita: Somatomedina, prodotta soprattutto del fegato e nel derma sottocutaneo (fibroplasti) ed è importantissima nel processo di crescita, dall’infanzia all’età adulta, favorendo nella sintesi di collagene e intervenendo sulla riparazione o generazione di pelle, ossa e cartilagine.

La Farmagens Health Care, come noto, è proprietaria del marchio e del brevetto del microrganismo LACTOBACILLUS PARACASEI SUBSP.PARACASEI F19®, microrganismo dalle straordinarie proprietà biologiche, in grado di agire come nanovettore biologico o carrier (ulteriore brevetto Farmagens), che oltre ad influenzare direttamente il sistema immunitario, comunica ed interagisce con il sistema dell’ospite.

Il Genobiotico Paracasei sub. sp. Paracasei F19®, possiede proprietà antinfiammatorie (l’infiammazione cronica e la sovraproduzione di citochine pro-infiammatorie rappresenta la base patogenicità più documentata dei processi di invecchiamento cutanei), il lactobacillus Paracasei sub. sp.Paracasei F19®, è in grado (per azione proteolitica), di frazionare catene glicoproteiche in frammenti funzionali e fungere da nanovettore biologico per il trasporto attivo di sostanze (come Acido Ialuronico, Alfd® Antimicrobial Polypeptide e Chlamydomonas Nivalis), a cui si lega sui siti della parete cellulare e attraverso il sistema immune legato al GALT ed al MALT è in grado di arrivare ai distretti periferici della cute. Quindi il Paracasei sub. sp.Paracasei F19®, legandosi alla Chlamydomonas Nivalis, è in grado di influenzare l’espressione genica, compreso quello che codifica per Klotho (il gene antietà), spegnendo o inibendo i meccanismi di segnalazione insulino/Fattori di Crescita, aumentando la longevità dei vari organi ed apparati.

Tali conoscenze, in campo della medicina estetica hanno prodotto straordinari risultati, consentendo di scoprire meccanismi e competenze di biostimolazione che permettono di rallentare e controllare l’invecchiamento cutaneo (Medicina Antiaging), attraverso programmi dietetici, farmacologici, estetici e cosmetici utili a configurare una Medicina di Precisione al fine di meglio curare i disturbi funzionali, le patologie croniche degenerative tipiche dell’età avanzate, implicate nella medicina dell’invecchiamento.

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