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I cannabinoidi potrebbero essere un’ulteriore arma contro il Covid-19?

Secondo uno studio pubblicato su “The Journal of natural products” a firma di un team di ricercatori affiliati all’Oregon State University, “in aggiunta ai vaccini, i cannabinoidi potrebbero risultare fondamentali per trattare o prevenire le infezioni da sindrome respiratoria acuta grave coronavirus-2 (SARS-CoV-2) e le sue varianti.”

Lo studio evidenzia che sia l’acido cannabigerolico che cannabidiolico sono ugualmente efficaci contro “l’infezione da SARS-CoV-2 variante alfa B.1.1.7 e variante beta B.1.351”.

Gli acidi della canapa, impedirebbero alle proteine Spike di legarsi all’enzima ACE2, che è abbondante sulla membrana esterna delle cellule endoteliali nei polmoni e in altri organi. Questo passaggio è fondamentale in quanto l’obiettivo di tutti i ricercatori al lavoro sullo sviluppo di un antivirale per il Covid-19, è quello di interrompere la connessione del recettore della proteina Spike al recettore della superficie cellulare umana Ace2.

Fonte:
Cannabinoids Block Cellular Entry of SARS-CoV-2 and the Emerging Variants.
Richard B. van Breemen, Ruth N. Muchiri, Timothy A. Bates, Jules B. Weinstein, Hans C. Leier, Scotland Farley, and Fikadu G. TafesseJournal of Natural Products Article ASAP DOI: 10.1021/acs.jnatprod.1c00946

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