Medicina estetica e Hollywood La medicina estetica ha compiuto passi da gigante nelle ultime generazioni, tuttavia non tutte le ricette promesse come “rivoluzionarie” sono davvero significative e all’avanguardia. La neurotossina botulinica protagonista di uno dei trattamenti anti-age più conosciuti al mondo, sta vivendo un periodo di contestazione da parte dei protagonisti del mondo hollywoodiano. Tra i corridoi del distretto cinematografico statunitense gira voce che il maestro Martin Scorsese, in sede di provino, abbia criticato le giovani esordienti per le loro espressioni artificiose e grottescamente congelate.

Microbotulino o Baby Botox La crociata anti-botox ha presto ricevuto una risposta dalla medicina estetica made in Usa, con la presentazione di un trattamento estetico più soft, ma ugualmente efficace, che però non interferisce con la mimica facciale: il Mirobotulino o Baby Botox. Il principio attivo è sempre lo stesso, ma c’è una diluizione differente e una somministrazione con iniezioni meno profonde, che rispetto alla metodologia standard risulta un po’ più fastidiosa perché le iniezioni, seppur effettuate con un ago più piccolo, sono più numerose.

Il Botox nella storia In principio la sostanza organica nota come “Botox”, derivata dal ceppo del batterio Clostridium Botulinum entrò nella medicina classica statunitense per la prevenzione degli spasmi neuromuscolari delle palpebre e per correggere lo strabismo. Dal 1987 ha iniziato ad essere utilizzata nella medicina estetica per i trattamenti anti-age e dal 2004 è approdata ufficialmente in Italia con l’autorizzazione dal Ministero della Salute, usata inizialmente solo per il solo trattamento delle rughe glabellari.

Stessa materia, diversa procedura La vera differenza sta nella procedura, perché il Baby Botox o Microbotulino non è altro che un trattamento estetico capace di creare un effetto più naturale, senza intaccare l’espressività e i lineamenti che rendono unico il volto di ogni persona. Il Baby Botox, quindi, non è un trattamento estetico rivoluzionario ma il raffinamento di una tecnica già esistente che garantisce un risultato più naturale anche se meno duraturo, che deve essere rigorosamente eseguito da uno specialista del settore.