L’INFLUENZA NEI BAMBINI: STAGIONE DA RECORD NELLA FASCIA 0-14

L’INFLUENZA NEI BAMBINI: STAGIONE DA RECORD NELLA FASCIA 0-14


Stagione da record per l’influenza nei bambini
 L’influenza nei bambini in crescita con la nuova ondata di influenze virali si sta diffondendo nella penisola. Come emerge dall’ultimo rapporto FluNews-Italia (il rapporto della sorveglianza integrata dell’influenza) il tasso è molto alto soprattutto nella fascia di bambini tra gli 0 e i 14 anni di età. «Considerando che ad oggi sono circa 5 milioni gli italiani già colpiti dai virus influenzali, si può stimare che alla fine della stagione i casi totali arriveranno a 7,5-8 milioni. Un numero molto più alto rispetto agli ultimi anni e paragonabile solo alla stagione 2004-2005 e alla stagione pandemica del 2009» ha spiegato all’Ansa il virologo Fabrizio Pregliasco.

Ma cos’è l’influenza e quali rimedi sono più efficaci per combatterla ? L’influenza nei bambini e negli adulti è una malattia infettiva che coinvolge le vie respiratorie. I sintomi più comuni sono febbre, congestione nasale, dolori articolari, cefalea, tosse e malessere generale. Essendo un’infezione virale, l’antibiotico non può combatterla e il suo uso risulta inutile nei comuni disturbi invernali ed inefficace per prevenire e proteggere da eventuali complicanze, aggravando così anche l’emergenza delle resistenze batteriche che costituiscono un grosso problema per la Sanità Pubblica. Anche i classici antinfluenzali come FANS e paracetamolo sono sconsigliati in età pediatrica poiché associati a rischio di sintomatologie avverse.Bambini e influenza

L’influenza nei bambini è un avvenimento comune soprattutto per chi frequenta il nido, ma come prevenire e proteggere i più piccoli da questa nuova stagione da record? La vaccinazione antinfluenzale che generalmente dovrebbe essere effettuata dalla seconda metà di ottobre fino a dicembre è un modo per proteggere i bambini dall’influenza stagionale, soprattutto se frequentano l’asilo. Nonostante ciò, il vaccino antinfluenzale non è espressamente obbligatorio, ma consigliato dal pediatra a specifiche categorie di piccoli pazienti, come quelli nati pre-termine o affetti da asma e altre patologie congenite. I virus influenzali sono però sempre più aggressivi soprattutto in questa stagione da record, e spesso rendono inutile la copertura profilattica, inoltre non proteggono da alcuni ceppi virali responsabili delle sindromi simil-influenzali. I sintomi dell’influenza nei bambini sono uguali a quella degli adulti e come sempre la pulizia della mucosa nasale è certamente un iter importante da seguire soprattutto per i nostri bimbi, effettuando frequenti lavaggi nasali con apposite soluzioni isotoniche, per detergere le narici dal muco ostruttivo speso veicolo di germi patogeni.

2018-03-09T14:39:25+00:00